GLOSSARIO

In questa sezione è a disposizione dell’utente un completo glossario dei termini più comuni impiegati in arboricoltura e in selvicoltura.


Pacciamatura
Copertura del terreno, effettuata con materiali diversi, allo scopo ostacolare la vegetazione infestante e facilitare la vegetazione della coltura.

Pellet di legno
Piccoli pressati di forma cilindrica ottenuti con la compressione e agglutinazione di materiale triturato di legno (pellettizzazione). Sono caratterizzati da bassa umidità e vengono utilizzati come combustibile per alimentare stufe e caldaie automatiche.

 Pellettizzazione
Estrusione ad elevata pressione del triturato di legno attraverso i fori di apposite matrici di acciaio. L’attrito sviluppa elevate temperature che fluidificano la lignina che così funge da legante dei pellet e conferisce loro una superficie dura, liscia e lucente.

Piallaccio
Sottile semilavorato di legno di spessore inferiore a 7 mm che si ottiene tramite operazioni di taglio per tranciatura, sfogliatura o, in legni difficili da tagliare, per segagione.

Piano di coltura
Insieme delle azioni colturali che vengono pianificate, dalla piantagione all’utilizzazione finale, e che di norma deve essere predisposto come allegato al progetto esecutivo di un impianto di arboricoltura.

Pianta accessoria
Ad una pianta viene attribuito il ruolo di accessoria quando questa viene inserita in una piantagione per agevolare la conduzione dell’impianto da parte dell’arboricoltore e/o per condizionare positivamente lo sviluppo delle piante principali.

 Pianta accessoria paracadute
Oltre a svolgere le funzioni normalmente richieste ad una pianta accessoria, l’accessoria paracadute deve anche:

- svolgere una funzione di assicurazione sul

futuro dell’impianto poiché può sostituire

una principale se questa non si rivelerà in

grado di raggiungere gli obiettivi attesi;

  • essere potata come le principali.

Nel momento in cui si rende necessario diradare si deve decidere se eliminarla o assegnargli il ruolo di principale ed eliminare invece una delle piante che erano state considerate principali in fase progettuale.

Pianta principale
Ad una pianta viene attribuito il ruolo di principale quando da essa è possibile ottenere almeno uno dei prodotti principali per cui è stata progettata la piantagione.

 Pinzatura
Taglio di una piccola porzione della parte apicale di un ramo effettuato durante la stagione vegetativa.

 Pioppella
Postime di vivaio di pioppo di 1 o 2 anni. Al momento della messa a dimora la pioppella viene ridotta ad “asta nuda”, recidendo tutti i rami rasente al fusto e accorciando le radici o addirittura eliminandole con un taglio al colletto.

Pioppicoltura
Coltivazione specializzata nella produzione di legno di pioppo; in Italia viene praticata su terreni agricoli.

 Pollone
Parte epigea di un albero che si origina da una gemma dormiente, proventizia o avventizia, della ceppaia o delle radici, di una pianta legnosa dotata di capacità pollonifera; generalmente una latifoglia che è stata tagliata.

 Postime
Denominazione generica di prodotto vivaistico destinato alla piantagione. La vivaistica per quanto riguarda il postime ottenuto da seme distingue i semenzali e i trapianti, mentre nel caso di piantine ottenute per moltiplicazione vegetativa indica le talee radicate, gli astoni e le piante innestate.

 Potatura
Combinazione di interventi cesori finalizzati ad influenzare la struttura architettonica della pianta.

 Potatura a priori (approccio alla)
Approccio secondo cui si eliminano preventivamente dei rami per indurre la pianta a produrre la struttura architettonica desiderata nel corso della stagione vegetativa successiva.

 Potatura a posteriori (approccio alla)
Approccio secondo cui si punta ad eliminare i rami indesiderati prodotti dalla pianta nel corso della stagione vegetativa precedente

 Potatura a Scacchio (o ad astone)
Eliminazione sistematica dei germogli emessi lungo il fusto ad eccezione di quello apicale.

 Potatura di formazione
Eliminazione selettiva di rami finalizzata alla produzione di un fusto con le caratteristiche desiderate (fusto potenziale) lungo almeno quanto l’obiettivo teorico.

 Potatura di produzione (vedi sramatura)

 Potatura in secco
Eliminazione dei rami indesiderati effettuata quando la pianta non è in vegetazione. Termine usato per le latifoglie a foglia caduca.

 Potatura in verde
Eliminazione dei rami indesiderati effettuata quando la pianta è in vegetazione.

 Potatura progressiva
Potatura a posteriori secondo cui l’operatore lascia sviluppare la pianta per poi ricondurla ad una struttura architettonica quanto più vicina possibile a quella adatta ad ottenere la produzione auspicata.

 Potatura replicativa
Potatura a priori che induce la pianta a produrre una ben precisa struttura architettonica che verrà reiterata ogni anno fino al raggiungimento dell’obiettivo produttivo

 Pregio del legname
Indica sinteticamente in quale fascia di mercato potrà essere collocato un determinato materiale legnoso (es. pregio elevato, medio o scarso).

 Preparazione dell’appezzamento
Insieme delle lavorazioni del terreno, delle eventuali concimazioni di fondo e delle sistemazioni idrauliche che è necessario effettuare prima della messa a dimora del postime.

 Prodotto aggiuntivo
Prodotto o beneficio ottenuto senza che per esso vengano svolte specifiche azioni durante la conduzione dell’impianto.

 Progetto
Piano di lavoro particolareggiato, costituito da elaborati grafici e testuali idonei a rappresentare il modulo d’impianto e il piano di coltura, finalizzato al raggiungimento dell’obiettivo produttivo tramite la realizzazione e la conduzione di un determinato impianto. Comprende anche elaborati di carattere estimativo e tecnico quali elenco prezzi e computo metrico estimativo.

 Progettista
Soggetto che armonizza in un modulo d’impianto e in un piano di coltura l’insieme delle informazioni sull’appezzamento in cui verrà realizzata la piantagione, sulle esigenze ecologiche delle specie da impiegare, sulle caratteristiche socio-economiche (locali e generali), sull’organizzazione aziendale e sugli obiettivi produttivi definiti di concerto con l’imprenditore. Il progettista assume precise responsabilità di carattere tecnico e giuridico di fronte all’imprenditore e ad eventuali soggetti terzi.

 Protezione collettiva
Protezione meccanica dell’insieme delle piante presenti in un impianto nei confronti di determinati fitofagi.

 Protezione individuale
Protezione meccanica o chimica di singole piante nei confronti di determinati fitofagi o altre cause di danno.

 Protezione laterale
Sistema di difesa contro fenomeni naturali potenzialmente dannosi per l’impianto (es. vento).

 Provenienza (del materiale di propagazione)
E’ il luogo in cui si trova una popolazione destinata alla raccolta di materiali di moltiplicazione. Può essere una popolazione artificiale o naturale e può coincidere con l’origine o meno, come nel caso di specie non autoctone.

 Provenienza geografica del seme((o regioni di provenienza)
Individua il territorio o l’insieme dei territori soggetti a condizioni ecologiche sufficientemente uniformi e sui quali si trovano soprassuoli o fonti di seme con caratteristiche fenotipiche e genetiche analoghe.