In questa sezione è a disposizione dell’utente un completo glossario dei termini più comuni impiegati in arboricoltura e in selvicoltura.
Cacciata
Porzione di fusto o di ramo prodotto in un ciclo vegetativo.
Cacciata di San Giovanni
Cacciata secondaria (vedi ciclo vegetativo) che molte latifoglie, in relazione all’andamento stagionale, sviluppano nel periodo compreso tra giugno e luglio.
Cacciata apicale
Porzione di fusto prodotta nell’ultima stagione vegetativa (nell’arco di uno o più cicli di vegetazione).
Capacità pollonifera
Attitudine di una specie vegetale a riprodurre la parte epigea dalla ceppaia dopo la ceduazione, dalla ceppaia o dalle radici superficiali.
Capitozza
Denominazione della struttura architettonica di una latifoglia sottoposta a capitozzatura.
Capitozzatura
Operazione che consiste nel tagliare il fusto di un albero ad una certa altezza da terra per provocare l’emissione di ricacci.
Carbon stock
Quantità di carbonio accumulato in un ecosistema o in un agrosistema (es. foresta, coltura agraria)
Cassone
Aiuola di vivaio a forma di cassa, le cui pareti sono realizzate con pannelli di legno o altro materiale, riempita vari tipi di subsrtato opportunamente fertilizzati e isolati dal suolo tramite materiale inerte, artificiale o naturale, in grado di ostacolare l’approfondimento del fittone. Viene utilizzato in vivaistica forestale per ottenere postime a radice nuda di maggiori dimensioni rispetto alla produzione ordinaria.
Ceduazione
Taglio raso terra di piante, arboree o arbustive (essenzialmente latifoglie), realizzato per provocare l’emissione di polloni di ceppaia e/o polloni radicali.
Ceppaia
Parte residua della pianta dopo l’abbattimento. E’ costituita dall’apparato radicale e dalla pozione basale del fusto (o dei fusti).
Ceppaia (nel ceduo)
Insieme del complesso radici, parte basale e polloni degli alberi sottoposti a ceduazione
Cercine
Collare di cellule, disposte nel punto di inserzione dei rami sul fusto o sui rami di ordine superiore. Il cercine è capace di agevolare la cicatrizzazione nel caso in cui il ramo venga asportato artificialmente o per cause naturali (vedi cuscinetto e ruga del cercine).
Cesoie
Attrezzo, simile alle forbici, impiegato per la potatura di rami fino a 2,5-3 cm di diametro. L’azionamento può essere meccanico, idraulico o pneumatico.
Ciclo colturale (vedi ciclo produttivo)
Ciclo produttivo
Periodo intercorrente tra la piantagione e l’utilizzazione finale delle piante principali.
Ciclo vegetativo
Periodo in cui si svolge un processo di intenso accrescimento seguito da un periodo di quiescenza.
Cimatura
Taglio del cimale, o vetta, di un albero.
Cippato
Legno ridotto in scaglie mediante coppatura (o dall’Inglese chips).
Cippatura
Azione meccanica attraverso cui si riduce il materiale legnoso in particelle di specifica dimensione utilizzabili nell’industria cartaria, in quella dei pannelli o a fini energetici.
Cloni
Stirpe vegetativa (ramet) derivante da un capostipite (ortet).
Colletto
Zona di transizione tra parte epigea ed ipogea di una pianta.
Collo di bottiglia
Brusco restringimento del diametro del fusto causato dalla presenza di rami di grosse dimensioni (Figura 5).
Competizione negativa (o a effetto negativo)
Rapporto di concorrenza tra le piante che ha conseguenze negative ai fini del ottenimento di uno o più obiettivi dell’impianto (es. riduzione degli accrescimenti diametrici delle piante principali).
Competizione positiva (o a effetto positivo)
Rapporto di concorrenza tra le piante che ha conseguenze utili all’ottenimento di uno o più obiettivi dell’impianto (es. acquisizione di una struttura architettonica slanciata caratterizzata da rami di ridotte dimensioni diametriche).
Conduzione con decisione anticipata
Individuazione precoce dei soggetti a cui attribuire il ruolo di pianta principale. Nella fase di qualificazione si parla di decisione anticipata quando si individuano le piante principali al momento del primo intervento di potatura. Nella fase di dimensionamento si parla di decisione anticipata quando si individuano le piante principali in occasione del primo intervento di diradamento.
Conduzione con decisione posticipata
Individuazione ritardata dei soggetti a cui attribuire il ruolo di pianta principale. Nella fase di qualificazione si parla di decisione posticipata quando si individuano le piante principali dopo il primo intervento di potatura. Nella fase di dimensionamento si parla di decisione posticipata quando si individuano le piante principali dopo il primo intervento di diradamento.
Contenitore
Recipiente variabile per forma, materiale e dimensione, dove il postime resta dalla semina o dal trapianto, fino al trapianto successivo (in un contenitore diverso o in aiuola in pieno campo) o alla messa a dimora. A seconda del materiale di cui è costituito il contenitore può essere eliminato al momento della messa a dimora o interrato assieme all’apparato radicale del postime.
Controventatura
Ancoraggio di piante instabili tramite installazione di tiranti.
Cura colturale
Pratica o insieme di pratiche, agronomiche e forestali, volte a raggiungere l’obiettivo (o gli obiettivi) prefissato sia in termini qualitativi che quantitativi, nonché a ridurre la durata del ciclo produttivo.
Cuscinetto del cercine
Rigonfiamento del cercine situato nella parte inferiore del punto di inserzione del ramo sul fusto o su rami di ordine superiore (confronta con ruga del cercine).