GLOSSARIO

In questa sezione è a disposizione dell’utente un completo glossario dei termini più comuni impiegati in arboricoltura e in selvicoltura.


Afforestazione
Conversione di una superficie che non ha ospitato foresta per un periodo di almeno 50 anni, mediante piantagione, semina diretta e/osostegno da parte dell’uomo della rigenerazione naturale.

Agroselvicoltura
Coltivazione di alberi effettuata nello stesso appezzamento in cui vengono praticate anche colture agrarie e/o pascolo.

Air pruning
Letteralmente “potatura all’aria”. Rappresenta la sospensione dello sviluppo degli apici vegetativi radicali quando questi giungono a contatto con l’aria. Nella coltivazione vivaistica in contenitore l’Air Pruning è deliberatamente prodotto (ponendo i contenitoriappositi supporti forati, al di sotto dei quali l’aria può circolare senza impedimenti) per evitare le deformazioni delle radici o che queste si sviluppino al di fuori del contenitore.

Allevamento in cassone
Allevamento di postime, da commercializzare a radice nuda, effettuato in apposite aiuole dette cassoni (vedi Cassone). 

Allevamento in contenitore
Allevamento del postime in appositi contenitori o vasi per la produzione di materiale di propagazione da commercializzare con pane di terra. 

Allevamento in pieno campo
Allevamento di postime, in aiuole realizzate in pieno campo, per la produzione di materiale di propagazione da commercializzare a radice nuda. 

Alloctono (se riferito al contesto forestale)
Indica un popolamento realizzato tramite l’impiego di materiale forestale di propagazione proveniente da zone forestali diverse da quella in esame. 

Analisi della pianta
Metodo conoscitivo della pianta, utilizzato prevalentemente in fase di attecchimento e in fase di qualificazione, che consiste nell’individuazione e nello studio della struttura architettonica e/o dei particolari morfologici significativi a fini colturali.

Anticrittogamici
Fitofarmaci utilizzati per controllare le malattie fungine delle piante.

Antigerminello
Diserbante chimico attivo nel periodo che intercorre tra la fase di germinazione dei semi e la fase di plantula.

Appezzamento
Porzione di terreno destinata ad una particolare coltivazione. 

Arboricoltura
Coltivazione temporanea di alberi finalizzata ad ottenere prodotti e/o benefici.

Arboricoltura da legno
Coltivazione temporanea di alberi finalizzata ad ottenere esclusivamente prodotti legnosi con caratteristiche predefinite. 

Arboricoltura da legno a ciclo breve
Coltivazione di alberi con ciclo produttivo inferiore agli 8 anni (es. produzione di biomassa legnosa). Le produzioni indicate a livello internazionale come Short Rotation Forestry (SRF) fanno parte dell’arboricoltura da legno a ciclo breve. 

Arboricoltura da legno a ciclo lungo
Coltivazione di alberi con ciclo produttivo superiore ai 20 anni (es. produzione di assortimenti di noce da tranciatura). 

Arboricoltura da legno a ciclo medio
Coltivazione di alberi con ciclo produttivo compreso tra gli 8 e i 20 anni (es. produzione di assortimenti di pioppo da sfogliatura). 

Arboricoltura da legno estensiva
Coltivazione di alberi, su qualsiasi estensione di terreno, effettuata con bassi input energetici. 

Arboricoltura da legno intensiva
Coltivazione di alberi, su qualsiasi estensione di terreno, effettuata con elevati input energetici. 

Arboricoltura da legno mono-obiettivo
Coltivazione di alberi finalizzata alla produzione di un solo tipo di assortimento legnoso (es. tondo da sega di noce). In questo tipo di arboricoltura si possono ottenere, come effetto scia, anche altri assortimenti di pregio inferiore rispetto a quello obiettivo dell’impianto. 

Arboricoltura multifunzionale
Coltivazione di alberi finalizzata a soddisfare più funzioni (es. produzione di legno e riduzione degli inquinanti nei corsi d’acqua, oppure, nel caso del noce comune, produzione di legno e di frutti, tipicamente denominata duplice attitudine). 

Arboricoltura da legno poli-obiettivo
Coltivazione di alberi finalizzata alla produzione di più assortimenti legnosi (es. ottenere dallo stesso impianto, tondo da tranciatura di noce, tondo da sfogliatura di pioppo e biomasse legnose di salice). In questo tipo di arboricoltura si possono ottenere, come effetto scia, anche altri assortimenti di pregio inferiore rispetto a quelli obiettivo dell’impianto. 

Arboricoltura da legno di pregio
Nell’accezione comune si intende arboricoltura finalizzata alla produzione di materiale legnoso destinato alla fascia alta del mercato. 

Arboricoltura da legno di qualità
(vedi arboricoltura di pregio)

Arboricoltura da legno di quantità
(vedi Short Rotation Forestry)

Architettura dell’albero
Modello complessivo di sviluppo dell’individuo codificato dal suo genotipo.

Asfissia radicale
Condizione di carenza di ossigeno nell’ambiente circostante l’apparato radicale delle piante.

Assortimento legnoso
Prodotto legnoso di date caratteristiche dimensionali e qualitative, ottenuto da un albero (es. biomassa legnosa) o da parte di esso (es. tondo da tranciatura), che lo rendono adatto a ben precise trasformazioni e/o destinazioni d’uso.

Astone
Postime privo di rami lungo il fusto (es. astoni di pioppo di 1 o 2 anni).

Attecchimento
Affermazione di una pianta a seguito di trapianto, che si realizza con la piena ripresa dell’attività di assorbimento e trasporto da parte di radici già esistenti e/o da parte di radici di neoformazione.

Autoctono (se riferito al contesto forestale)
Indica un popolamento che si perpetua rinnovandosi per via naturale nel luogo in cui si è originato o dove è stato anticamente introdotto (epoca etrusca o romana).